Neve, neve, neve !!!

Molti ci hanno contestato l'utilizzo formale del termine "sprimentale" applicato al progetto Vigna 1350. L'andamento climatico dalla data d'impianto invece sembra darci ragione: la siccità del primo anno (2011) e il gelo eccezionale dell'inverno successivo, la nevicata tardiva (24 maggio) del 2013 e la grandinata -eccezionale in quota- del successivo 21 luglio ci avevano fatto pensare di averle provate tutte, ma non avevamo immaginato che avremmo dovuto assistere anche a una storica nevicata con cui si è aperto il 2014. Il titolo di "sperimentale" a questo punto è comunque ad honorem.

Alla già imponenete nevicata di Santo Stefano, di circa 130 centimetri, si sonno sommati circa altri 170 centimetri del 31 gennaio. La vigna è completamente scomparsa sotto la coltre nevosa, e solo una gibbosità superficiale del manto ricorda che la sotto c'è un vigneto.

A parte i danni alle strutture a cui dovremo provvedere appena sarà possibile raggiungere con i mezzi Vigna 1350, la situazione è estremamente favorevole per le piante di vite, protette dalla neve che le conserva ad una temperatura ideale di poco inferiore allo zero termico, quasi nelle stesse condizioni delle celle di vernalizzazione operanti presso i vivaisti.

Purtroppo anche la telecamera, che ci tiene aggiornati sulla vista del vigneto, sta facendo fatica a svolgere il suo lavoro di cronista, essendo quasi impossibile mantenere sgombri i panelli solari che ne permettono il funzionamento, strutture che in questo momento sono ospitate in una buca scavata nella neve che è difficile mantenere libera.

In attesa che un po' di sole ritorni a far funzionare la webcam accontentiamoci della fotografia che vi allego.